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Computer Olivetti: Il modello M24

L' Oli­vet­ti M24 fu il primo per­so­nal com­pu­ter della Oli­vet­ti Ita­lia nato come clone del PC IBM . Per que­sto mo­ti­vo ebbe gran­de suc­ces­so sia in Italia che nei mercati internazionali. A dif­fe­ren­za del pre­ce­den­te prodotto di Olivetti, l' M20 , che adot­ta­va in­ve­ce un si­ste­ma ope­ra­ti­vo proprietario sviluppato dalla Oli­vet­ti. Era qualitativamente superiore al PC IBM , che adot­ta­va il pro­ces­so­re i8088 con clock a 4,7 MHz , un processore a 16 bit ma c on un bus dati di 8 bi t. L 'Olivetti M24 , invece adot­ta­va il microprocessore i8086, con una ve­lo­ci­tà di clock di 8 MHz ma con un bus dati di 16 bit . Inoltre  si po­te­va­no in­cre­men­tar­ne le pre­sta­zio­ni di­mi­nuen­do la ve­lo­ci­tà di re­fresh della me­mo­ria via soft­ware. Fu pro­dot­to a par­ti­re dal 1983 e co­sta­va circa s ei mi­lio­ni di lire alla data del gen­na­io 1986, equi­va­len­ti a circa € 6.600  del 2008; ve­ni­va for­ni­to a cor­re­do un ma­nua­le uten­te , l...

Lo ZX Spectrum - il mio Primo Computer

Il 23 aprile 1982 Clive Sinclair ( Sinclair Research ) presentarono lo ZX Spectrum . Il piccolo Home Computer era destinato a diventare un punto di riferimento per l’informatica e per l’industria videoludica. Lo ZX Spectrum riuscì a fare concorrenza al famosissimo Commodore 64 , grazie anche al suo prezzo notevolmente più basso. Chi acquistava un ZX Spectrum aveva un computer a 8-bit, dotato di CPU Zilog Z80A da 3,5MHz, RAM di serie da 16KB espandibili fino a un massimo di 128KB e un display con risoluzione massima di 256×192 pixel. caratteristiche che "fanno tenerezza" oggi, nel 2012, ma che nel 1982 decretarono il successo di questa piattaforma, una delle più ambite sul mercato, grazie a un processo d’ingegnerizzazione veramente valido che ne conteneva il costo.

Inizio dell'era informatica in Italia

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