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Didattica e Informatica: La Conservazione dell'Informazione

La formulazione dei modelli di intervento ( pattern ) sarebbe vana se non vi fosse la possibilità di conservare le informazioni  acquisite nel tempo . La capacità di memorizzare e conservare le informazioni è alla base della formulazione dei pattern, in quanto essi si basano proprio sulla elaborazione delle informazioni stesse. Afferma, a questo proposito, Ceccato (*):" Anche la memoria svolge più di una funzione. Può mantenere presente ciò che è appena stato fatto, cioè la memoria come continuazione di presenza; può rifare presente ciò che è rimasto assente, cioè la memoria come ripresa. Sul passato essa però non opera solo passivamente, bensì anche selettivamente, come <creazione>; ma soprattutto essa opera sul passato condensandolo, riassumendolo ."” Ed  ancora:"... la memoria può far presente non soltanto ciò che sia già stato fatto presente all'attenzione, ma anche, sia pure in forma minore, l'operato di altri organi che sia passato inavvertito ....

Didattica e Informatica: La Forma (pattern) dell'Informazione

Per forma dell'informazione si intende il progetto dell'operatore tendente a modificare una data situazione in una nuova . Si parla , in questo caso, di pattern dell'ambiente modificato .

Didattica e Informatica: le caratteristiche dell'informazione (Parte 3)

Un'altra caratteristica interessante dell'informazione è quella che si riferisce alla sua capacità di operare una selezione in un insieme di dati caotici . Essa estrae da una situazione complessa i dati utili all'operatore , effettuando una trasformazione dal caotico all'ordinato . L'informazione, quindi (almeno in un corretto rapporto di comunicazione), presuppone alla sua base una scelta effettuata attraverso il rilevamento di dati obiettivi, in vista della loro organizzazione per uno scopo particolare. Proprio in relazione a ciò possiamo affermare che la scienza dell'informazione è alla base della cibernetica, intesa come arte del comando.

Didattica e Informatica: le caratteristiche dell'informazione (Parte 2)

Un'altra caratteristica interessante dei processi di comunicazione è quella che riguarda la loro relazione con la legge di dispersione entropica . Il concetto di entropia è, tradizionalmente, integrato all'interno della fisica come parte costituente  dei principi  della termodinamica. L' entropia si definisce, genericamente, come " somma delle variazioni del sistema e dell'ambiente ", in cui, ponendo un insieme in rapporto con l'ambiente che lo circonda, la  quantità di energia che tale insieme riceve o cede è assolutamente uguale a quella ceduta o ricevuta dall'ambiente stesso . In sintesi, secondo tale assioma, la quantità totale di energia esistente non varia e rimane costante . Per quanto riguarda l'ambito dell'informazione tale legge sembra elusa dal fatto, per altro incontestabile, che dopo che si è verificato un atto di comunicazione, la somma della quantità totale di informazione che il sistema ( fig. 6 ) costituito dal soggetto...

Didattica e Informatica: le caratteristiche dell'informazione (Parte 1)

LE CARATTERISTICHE DELL'INFORMAZIONE L'informazione, intesa come fenomeno legato alla trasmissione di segnali tra due elementi, non è altro che selezione di dati obiettivi. Dato che opera una serie di scelte successive, di tipo selettivo, essa tende a porre un ordine tra elementi distinti. Il processo di comunicazione che si instaura tra due elementi, pur differenziandosi a seconda della natura degli elementi, è identico se considerato come semplice processo. 

Didattica e Informatica: Il valore della comunicazione - Premessa (2)

Risulta evidente,  in riferimento a quanto detto nel post precedente, che   sia nell'ambito informatico che in quello didattico si tende, generalmente, a studiare e ad   applicare un metodo molto simile , basato sulla comprensione dei processi di apprendimento e di comunicazione . Osserva, a questo proposito, Zanzarri: " ... un'impresa abbastanza recente quella che mira a esplicare i paradigmi  della comunicazione, a sondarne la praticabilità e i limiti. I paradigmi sono stati desunti dai territori più eterogenei delle  nostre conoscenze. Il Watzlawick ed il gruppo di Palo Alto si sono serviti degli strumenti offerti dalla cibernetica: la comunicazione umana funzionerebbe in una maniera affine alle macchine intelligenti, che perseguono scopi e sono in grado di correggere i loro errori. ”" Proprio in virtù di questa base comune esistente tra cibernetica , teoria  dell'informazione , informatica e didattica è possibile ed auspicabile una loro integrazio...

Didattica e Informatica: Il valore della comunicazione - Premessa (1)

PREMESSA Lo scopo di questo lavoro è stato quello di analizzare la possibilità e la validità dell'introduzione delle concettualizzazioni e delle metodologie informatiche nell'ambito scolastico. Spesso, in ragione di questi scopi ci si limita all'uso, in classe, dell'elaboratore elettronico ma il computer non è che l'ultimo gradino nella scala delle conoscenze ed esperienze inerenti l'informatica. L' uso dell'elaboratore elettronico non può prescindere da una conoscenza globale (soprattutto da parte dei docenti) della cibernetica e della teoria dell'informazione .