Passa ai contenuti principali

Didattica e Informatica: le caratteristiche dell'informazione (Parte 1)

LE CARATTERISTICHE DELL'INFORMAZIONE
L'informazione, intesa come fenomeno legato alla trasmissione di segnali tra due elementi, non è altro che selezione di dati obiettivi.
Dato che opera una serie di scelte successive, di tipo selettivo, essa tende a porre un ordine tra elementi distinti. Il processo di comunicazione che si instaura tra due elementi, pur differenziandosi a seconda della natura degli elementi, è identico se considerato come semplice processo. 



Nel caso di una trasmissione tra due individui si ha un insieme di azioni come quelle illustrato in figura 1, nel caso di una macchina elaboratrice, invece, si ha un processo come quello in figura 2.


In entrambi i casi, anche se gli elementi in gioco si  differenziano, il processo di comunicazione rimane essenzialmente lo stesso e si esplica in tre fasi principali, quali l'immissione  di dati, l'elaborazione e l'emissione dei dati elaborati (fig. 3). 


Queste fasi sono identiche sia per un organismo naturale che per un organismo artificiale. La differenza risiede nella natura e nella complessità degli specifici elementi addetti alle singole operazioni (ad esempio: parti del cervello, apparato linguistico ed occhi per l'uomo; CPU, monitor e tastiera per l'elaboratore elettronico). Possiamo definire una schematizzazione di processo simile a quella illustrata in figura 4.



Essa descrive un circuito operativo di trasmissione di informazioni che può essere applicato a diversi tipi di rapporti (fig. 5). 


Una caratteristica peculiare del processo di trasmissione ed elaborazione delle informazioni è quella che tale  processo è basato sul principio di causalità: ogni elaborazione, e quindi ogni risposta, viene effettuata a seguito di uno stimolo (causa) che ha interessato i dispositivi di input dell'organismo interessato. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Colossus

Colossus " Colossus fu il primo elaboratore elettronico al mondo: fu realizzato in Gran Bretagna nel 1943, alla fine della seconda guerra mondiale, dall’intuizione del Dott. Thomas Flowers. Operativo dal 1944 a Bletchley Park, sostituì Heath Robinson, un macchinario più semplice, nel decifrare le comunicazioni criptate della Germania nazista. Entro la fine del conflitto furono costruiti dieci esemplari di Colossus, un “gigante” da 1.600 valvole termoioniche. Il Dott. Flowers aveva concepito il progetto prima della guerra, però il centro di ricerca britannico non era convinto che fosse davvero realizzabile: la tenacia dell’ingegnere, alla lunga, s’è rivelata determinante. " Citazione - Tratta da:   http://www.downloadblog.it/post/16765/colossus-il-primo-elaboratore-elettronico-a-essere-stato-realizzato

ENIAC

ENIAC " L' E lectronic N umerical I ntegrator and C omputer ( ENIAC ) è, tra quelli di cui si ha notizia, il quarto computer elettronico digitale della storia, il quarto computer Turing completo della storia, il primo computer elettronico general purpose della storia e il primo computer elettronico Turing completo della storia. Fu presentato ufficialmente il 1 6 febbraio 1946 e fu progettato da J. Presper Eckert e John Mauchly . Il team di  sviluppo includeva Bob Shaw (tabelle funzionali), Chuan Chu (divisione/radice quadrata), Kite Sharpless (programmatore principale),  Huskey (lettore/stampante) e Jack Davis (accumulatori). Durante la Seconda guerra mondiale , nel 1943 , il Governo degli Stati Uniti subì una forte pressione, in modo  particolare da parte di un colonnello dell'esercito, ai fini della realizzazione di una macchina da calcolo. Questa  doveva essere capace di risolvere i problemi di calcolo balistico per il lancio dei proiettili d'a...

Lo ZX Spectrum - il mio Primo Computer

Il 23 aprile 1982 Clive Sinclair ( Sinclair Research ) presentarono lo ZX Spectrum . Il piccolo Home Computer era destinato a diventare un punto di riferimento per l’informatica e per l’industria videoludica. Lo ZX Spectrum riuscì a fare concorrenza al famosissimo Commodore 64 , grazie anche al suo prezzo notevolmente più basso. Chi acquistava un ZX Spectrum aveva un computer a 8-bit, dotato di CPU Zilog Z80A da 3,5MHz, RAM di serie da 16KB espandibili fino a un massimo di 128KB e un display con risoluzione massima di 256×192 pixel. caratteristiche che "fanno tenerezza" oggi, nel 2012, ma che nel 1982 decretarono il successo di questa piattaforma, una delle più ambite sul mercato, grazie a un processo d’ingegnerizzazione veramente valido che ne conteneva il costo.