Passa ai contenuti principali

Didattica e Informatica: Fattori patologico-ambientali e sfera concettuale

I FATTORI PATOLOGICO-AMBIENTALI CHE INFLUENZANO LA SFERA CONCETTUALE
Essi derivano, essenzialmente, dall'ambiente in cui il soggetto è vissuto e ha maturato le proprie esperienze (negative e positive). La famiglia, il gruppo di amici, il gruppo sociale di appartenenza sono alla base della formazione della personalità del soggetto. Possiamo affermare che ogni tipo di relazione e rapporto sostenuto dal soggetto contribuisce alla formazione della personalità e allo sviluppo del carattere. 


La somma di questi "input" determina: 
  • la formazione delle convinzioni di base del soggetto in funzione   dell'ambiente esterno 
  • la formazione delle regole concettuali di base con cui il soggetto elaborerà   i dati in entrata 

Tutto ciò definisce la personalità del soggetto e, quindi, il suo atteggiamento, più specificatamente: 
  • la considerazione di se stesso come individuo 
  • la considerazione degli altri come soggetti con cui instaurare relazioni 
  • la considerazione del mondo esterno, in generale, come insieme di elementi   diversi da sé 

Possiamo considerare le esperienze di un soggetto, ricorrendo ad una comparazione di tipo informatico, come l'insieme dei dati e delle istruzioni con cui egli è in grado di elaborare successive informazioni, in sintesi come il software con cui si elaborano i dati nei computer. 
Quindi, mentre il cervello e il sistema nervoso e neuronale si possono considerare l'hardware dell'uomo, la somma delle esperienze e delle relazioni si possono considerare il software
Possiamo altresì considerare le esperienze umane come divise in due ordini generali: 
  • informazioni che servono a determinare le regole concettuali di analisi e paragone
  •  informazioni come dati generici da elaborare 


L'INSIEME DEL SISTEMA DOCENTE
Il modello presentato precedentemente è, in effetti, una esemplificazione estrema di quelli che sono i meccanismi che regolano le nostre capacità di elaborazione e di relazione con l'ambiente circostante. Non esiste, nella realtà oggettiva, una divisione in compartimenti stagni delle fasi descritte, essa è stata introdotta unicamente al fine di fornire una analisi dettagliata delle varie componenti. In realtà il soggetto umano, come altri numerosi organismi viventi, è molto più complesso. Infatti, benché scienze come la biologia, la psicologia e la cibernetica abbiano già da tempo iniziato uno studio approfondito su questi argomenti, si è ben lontani da quella che potremmo definire una descrizione esauriente dei meccanismi costituenti gli organismi viventi e l'uomo in particolare. Esistono milioni di differenziazioni che rendono diverso un individuo da un altro. La scienza ci permette di affermare che esistono dei fattori che influenzano la personalità umana, ma non ci permette che di  definirne alcuni. Essa ci permette di analizzare delle risposte fornite a fronte di determinati input, ma non ci permette di capir fino in fondo perché a parità di condizioni due soggetti rispondano diversamente a degli stessi input
Ciò che realmente si può fare è solo cercare di costruire un modello molto generale in grado di fornirci delle risposte, altrettanto generali, circa la sfera comportamentale. Una risposta veramente adeguata al problema la potrà fornire, in futuro, solo la cibernetica, unica scienza che possiede, rispetto alle altre, gli elementi di base per uno studio serio dei meccanismi di apprendimento e di elaborazione delle informazioni. 
Per quanto riguarda il sistema docente nel suo insieme, per poterlo definire come sistema oggettivamente adeguato al suo ruolo, lo si dovrà descrivere come: 
  • sistema la cui sfera del linguaggio funzioni in modo adeguato 
  • sistema la cui sfera concettuale sia in grado di analizzare correttamente la   realtà circostante 

Nella presente analisi sarebbe inutile prendere in esame il caso di un soggetto affetto da danni materiali al sistema neuronale e motorio, in quanto le difficoltà di comunicazione con l'ambiente esterno sarebbero palesi e riconducibili all'interno delle stesse malformazioni fisiologiche. In questo caso è chiaro che tale soggetto avrebbe delle difficoltà oggettive nel comprendere il significato dei messaggi ricevuti e nel fornire risposte adeguate agli input esterni. 
Ciò che invece interessa questo studio è l'insieme dei meccanismi che si mettono in moto nel caso di un soggetto che, dal punto di vista dell'apparato neuronale e motorio, è da considerarsi come sistema potenzialmente in grado di funzionare in modo corretto. A titolo di esempio è come se ci si accingesse ad analizzare un computer con un hardware perfettamente funzionante, osservando unicamente la funzionalità dei programmi (software). 
Questo è ciò che ci interessa poiché è, nell'uomo, l'unica componente in cui è possibile intervenire, è, infatti, dalle relazioni sociali e dall'educazione che si forma la personalità e l'atteggiamento dell'individuo. 
Come in una macchina (computer) è importante una buona programmazione per fare in modo che vengano eseguiti correttamente determinati compiti, così è indispensabile nell'uomo una corretta educazione e una adeguata relazionalità sociale perché si formi una  buona capacità di analisi e di comunicazione.

Commenti

Post popolari in questo blog

EDVAC

EDVAC (Electronic Discrete Variable Automatic Computer) L' E lectronic D iscrete V ariable A utomatic C omputer ( EDVAC ) è uno dei primi computer elettronici digitali della storia, uno dei primi computer della storia basato sull'architettura di Von Neumann e uno dei primi computer a programma memorizzato della storia. L' ENIAC era veloce, ma disponeva di pochissimo spazio di archiviazione . Inoltre, per la programmazione doveva essere ricablato , un'operazione che richiedeva da poche ore a giorni interi; era, inoltre, poco affidabile, a causa delle molte valvole tubolari utilizzate, che richiedevano, tra l'altro, moltissima energia e molto spazio per funzionare e generavano molto calore. Il che faceva lievitare costi di gestione.

Colossus

Colossus " Colossus fu il primo elaboratore elettronico al mondo: fu realizzato in Gran Bretagna nel 1943, alla fine della seconda guerra mondiale, dall’intuizione del Dott. Thomas Flowers. Operativo dal 1944 a Bletchley Park, sostituì Heath Robinson, un macchinario più semplice, nel decifrare le comunicazioni criptate della Germania nazista. Entro la fine del conflitto furono costruiti dieci esemplari di Colossus, un “gigante” da 1.600 valvole termoioniche. Il Dott. Flowers aveva concepito il progetto prima della guerra, però il centro di ricerca britannico non era convinto che fosse davvero realizzabile: la tenacia dell’ingegnere, alla lunga, s’è rivelata determinante. " Citazione - Tratta da:   http://www.downloadblog.it/post/16765/colossus-il-primo-elaboratore-elettronico-a-essere-stato-realizzato

MANIAC

Verso la fine della guerra, gli scienziati di Los Alamos stavano utilizzando il primo computer elettronico . John Von Neumann fu il protagonista principale di questo cambiamento, che condusse, poi, allo sviluppo del programma per calcolare il comportamento degli esplosivi nucleari. I calcoli iniziali concernenti la diffusione dei neutroni in un montaggio critico di uranio furono effettuati da Eldred Nelson e da Stanley Frankel , che erano membri del gruppo di Robert Serber presso il Radiation Laboratory dell' università di Berkeley , California, nel 1942.  A Los Alamos  ordinarono lo stesso tipo di macchine che avevano utilizzato in California.