Passa ai contenuti principali

ZX Spectrum: 30 anni


Oggi, 23 Aprile, è il trentesimo anniversario del lancio dello ZX Spectrum, in vendita in Inghilterra dal 1980.
Lo ZX Spectrum è stato il mio primo computer, quello dove ho imparato i rudimenti dell'informatica e della programmazione.
In un mondo (informatico o meno) dove non esistevano programmi pre-confezionati (a meno di non parlare delle applicazioni gestionali aziendali) l'unico modo per poter far svolgere un determinato compito ad un computer era "inventarsi" il programma atto allo scopo.
L'unico linguaggio, abbastanza facie e a disposizione, era il basic e da lì ho iniziato, studiandomi attentamente il manuale della macchina e le istruzioni (i comandi) per interagire con essa.
L'occasione di parlarne me l'ha data questo articolo:


A breve dedicherò un articolo a questa macchina. Aspettavo un'occasione speciale e, dopo aver parlato di altri miei "compagni di viaggio" (ho già fatto articoli sul Sinclair QL - il mio secondo computer), ora tocca a lui...


A breve :-)

Commenti

Post popolari in questo blog

Computer Olivetti: Il modello M24

L' Oli­vet­ti M24 fu il primo per­so­nal com­pu­ter della Oli­vet­ti Ita­lia nato come clone del PC IBM . Per que­sto mo­ti­vo ebbe gran­de suc­ces­so sia in Italia che nei mercati internazionali. A dif­fe­ren­za del pre­ce­den­te prodotto di Olivetti, l' M20 , che adot­ta­va in­ve­ce un si­ste­ma ope­ra­ti­vo proprietario sviluppato dalla Oli­vet­ti. Era qualitativamente superiore al PC IBM , che adot­ta­va il pro­ces­so­re i8088 con clock a 4,7 MHz , un processore a 16 bit ma c on un bus dati di 8 bi t. L 'Olivetti M24 , invece adot­ta­va il microprocessore i8086, con una ve­lo­ci­tà di clock di 8 MHz ma con un bus dati di 16 bit . Inoltre  si po­te­va­no in­cre­men­tar­ne le pre­sta­zio­ni di­mi­nuen­do la ve­lo­ci­tà di re­fresh della me­mo­ria via soft­ware. Fu pro­dot­to a par­ti­re dal 1983 e co­sta­va circa s ei mi­lio­ni di lire alla data del gen­na­io 1986, equi­va­len­ti a circa € 6.600  del 2008; ve­ni­va for­ni­to a cor­re­do un ma­nua­le uten­te , l...

Colossus

Colossus " Colossus fu il primo elaboratore elettronico al mondo: fu realizzato in Gran Bretagna nel 1943, alla fine della seconda guerra mondiale, dall’intuizione del Dott. Thomas Flowers. Operativo dal 1944 a Bletchley Park, sostituì Heath Robinson, un macchinario più semplice, nel decifrare le comunicazioni criptate della Germania nazista. Entro la fine del conflitto furono costruiti dieci esemplari di Colossus, un “gigante” da 1.600 valvole termoioniche. Il Dott. Flowers aveva concepito il progetto prima della guerra, però il centro di ricerca britannico non era convinto che fosse davvero realizzabile: la tenacia dell’ingegnere, alla lunga, s’è rivelata determinante. " Citazione - Tratta da:   http://www.downloadblog.it/post/16765/colossus-il-primo-elaboratore-elettronico-a-essere-stato-realizzato

ENIAC

ENIAC " L' E lectronic N umerical I ntegrator and C omputer ( ENIAC ) è, tra quelli di cui si ha notizia, il quarto computer elettronico digitale della storia, il quarto computer Turing completo della storia, il primo computer elettronico general purpose della storia e il primo computer elettronico Turing completo della storia. Fu presentato ufficialmente il 1 6 febbraio 1946 e fu progettato da J. Presper Eckert e John Mauchly . Il team di  sviluppo includeva Bob Shaw (tabelle funzionali), Chuan Chu (divisione/radice quadrata), Kite Sharpless (programmatore principale),  Huskey (lettore/stampante) e Jack Davis (accumulatori). Durante la Seconda guerra mondiale , nel 1943 , il Governo degli Stati Uniti subì una forte pressione, in modo  particolare da parte di un colonnello dell'esercito, ai fini della realizzazione di una macchina da calcolo. Questa  doveva essere capace di risolvere i problemi di calcolo balistico per il lancio dei proiettili d'a...